mardi 22 septembre 2009

Di nuovo in Italia. Per ora Milano è straniante quanto i miei paesaggi interiori. Deserta e piena di folla. Uguale a quegli incubi fatti di mattina, incubi sensa senso, vaghi e leggeri, ma che lasciano uno strano retrogusto per il resto della giornata. Inutile e necessaria come una passeggiata senza meta. Bella come solo sa esserlo un gesto gratuito.